Nostra figlia (2 anni a fine gennaio) ha iniziato ad andare all'asilo nido a circa 8 mesi e devo dire che abbiamo fatto la scelta giusta.
Sapevamo che averla lasciata dai nonni o con la baby sitter sarebbe stato tutto diverso. Ora ci rendiamo conto di cosa non è cambiata, di cosa non ha imparato, di quanto è sveglia e voglia stare con gli altri bambini.
Mangia seduta al suo posto, con forchetta e cucchiaio, beve dal bicchiere, usa il bavaglino, il lavarsi i denti da sola, leggere i libri seduta per terra sfogliandolo e commentando quello che vede, il canticchiare o il cantarsi la ninna nanna da sola, il conoscere gli anumali e già conta fino a 10, il fare gli auguri di compleanno o di natale, tante cose imparate all'asilo e poi proseguite in famiglia anche perchè oltre ad avere un diario giornaliero che noi genitori leggiamo per sapere le attività che svolge nella giornata, ogni pomeriggio che la si va a prendere si fanno due chiacchere con le educatrici.
Educatrici brave, pazienti che con il loro amore per i bambini hanno fatto del loro lavoro una professione e capacità che io ringrazierò sempre per tutto quello che gli hanno insegnato a nostra figlia...
Ci fa delle coccole, delle carezze e ci guarda con uno sguardo da commozione perchè all'asilo gli insegnano quello che è la famiglia, il voler bene ai propri cari e compagni, al passarsi i giochi, a dare un bacino o carezza se uno piange, tutte quelle cose che fanno di un bambino capace di esprimere amore e sentimento verso i suoi famigliari e compagni.
La spesa per la retta dell'asilo e i buoni pasto non è forse da tutti e molti se hanno la possibilità dei nonni vicini optano per l'ultima, risparmiando, ma penso e lo dico a voce alta che è meglio fare un sacrificio per poter dare al proprio figlio fin da piccolissimo la possibilità di vivere e imparare tantissimo stando con i suoi simili, facendo giochi di società, mangiando e dormendo con i suoi compagni, giocando all'aria aperta e con tutti quei giochi semplici e costruiti dalle educatrici o dai genitori volenterosi, con semplici cose comuni, liberando e creando fantasia e invenzione da parte del bambino che ha la possibilità di essere libero di muoversi, di giocare, di imparare con delle regole sicuramente ferree, con orari abbastanza precisi per pisolino, pranzo, merenda, con il mangiare tutti insieme imparando a come comportarsi a tavola, il cantare e ballare, il disegnare, il costruire, l'imparare.
Ringrazio tutte le educatrici che fanno degli asili un'importante istituzione per la crescita dei nostri figli che a restare nelle mura di casa propria non imparerebbero tutto quello che imparano all'asilo senza togliere niente a nessun nonno o genitore che ci mettono amore, voglia, tempo e disponibilità ma l'asilo è una struttura fatta apposta per loro e per la loro crescita migliore.
Grazie