L'ho trovato talmente interessante che l'ho tradotto, con il permesso dell'autrice. http://homebirthdebate.blogspot.com/2008/04/c-sections-and-diminishing-returns.html RIASSUNTO: In pratica l'articolo dice che in paese come l'Italia, con circa il 25% di cesarei, su 10.000 cesarei, 1222.5 sono inutili (ma questo solo guardando gli aggregati, guardando le percentuali relative se ne scoprono delle belle). Credo che sia un bell'articolo e vale la pena leggerlo. *** Tagli cesarei e guadagni decrescenti C'è un sacco di confusione sul mio commento che un tasso di cesarei del 32% è troppo alto. Io NON sto dicendo che il tasso dei cesarei dovrebbe essere messo arbitrariamente ad un certo punto e che le morti neonatali dopo quel punto sono irrilevanti. Io sto dicendo che, sia che ce rendiamo conto o meno, la controversia sul tasso dei cesarei riflette sia la statistica che i valori umani, così è veramente importante esplorare quali siano. Tutte le decisioni di trattamento sono governate dalla legge dei guadagni decrescenti. Questo è un principio che è stato per primo descritto in economia ma si applica anche ad altre aree. Deve essere preso in considerazione quando si vuol determinare il tasso appropriato di cesarei. Nel seguito facciamo un esempio ipotetico di come la legge dei guadagni decrescenti lavora e ci aiuterà a identificare le anomalie riscontrate da un tasso di cesarei in crescita. Immaginiamo un paese immaginario del primo mondo che ha un milione di nascite all'anno. In questo paese immaginario, noi siamo in grado di analizzare il numero di vite salvate dai cesarei e noi siamo in grado di analizzare anche a posteriori per conoscere quali di questi cesarei erano necessari. Quando il tasso di cesarei cresce, il numero di vite salvate cade (guadagni decrescenti). Nel nostro paese immaginario, noi possiamo ora mettere in tabella quante vite sono salvate per ogni incremento percentuale del tasso di cesarei. Ogni punto percentuale di cesarei rappresenta 10.000 cesarei. La nostra tabella sarebbe qualcosa di questo genere: C-section rate lives saved/10,000 C-sections Tasso di cesarei Vite salvate per 10000 cesarei 0-5%% 20.000 (sia madre che bimbo) 6-10% 10.000 (viene salvato il bimbo) 11-15% 5.000 16-20% 500 21-25% 50 26-30% 5 31-35% 0.5 36-40% 0.05
Qui possiamo vedere in azione la legge dei ritorni decrescenti. Con un tasso di cesarei del 0-5%, ogni cesareo è necessario, ed ogni cesareo salva la vita della madre e del bimbo. Dal 6 al 10% ogni cesareo è necessario e salva la vita del bimbo. Dal 11 al 15% metà dei cesarei sono necessari e quindi abbiamo 5.000 vite salvate. A tassi maggiori del 15%, un'analisi a posteriori rivela che molti meno cesarei sono salvavita. Al momento in cui il tasso del 35-40% è raggiunto, solo un bambino viene salvato un anno sì ed uno no (NdT: ciò significa che solo un cesareo su 20.000 è realmente necessario). I risultati possono essere espressi anche in un altro modo. Possiamo determinare a posteriori quanti cesarei erano inutili.
Ecco la tabella: C-section rate unnecessary C-sections/10,000 Tasso di cesarei Cesarei inutili (su 10.000) 0-5% 0 6-10% 0 11-15% 5.000 16-20% 9.500 21-25% 9.950 26-30% 9.995 31-35% 9.999,5 36-40% 9,999.95 Questo però non è tutto. Benché il rischio di morte materna da un cesareo è basso, non è zero. Quanto più cesarei si fanno, le morti materne diventano un altro grande problema. Assumiamo che il tasso di morte materna attribuibile solo al cesareo sia 1 su 10.000. A tassi di cesarei bassi, dove quasi tutti i cesarei sono salvavita, un tasso di morte del 1/10.000 sembra molto piccolo. Quando il tasso di cesarei comincia a crescere, osserviamo quello che accade. Per un tasso di cesarei del 11-15%, 5000 bambini saranno salvati per ogni 10.000 cesarei e una madre morirà. Dal 21 al 25%, 50 bambini saranno salvati ogni 10.000 cesarei, si faranno 9.950 cesarei inutili e una madre morirà. Quando tu raggiungi il 31-35% solo un bambino sarà salvato ogni due anni per 10.000 cesarei, 9.999 su 10.000 cesarei saranno inutili e una madre morirà. Ad un tasso del 36-40% salveremo un bambino ogni 10 anni, quasi ogni cesareo è inutile e una madre morirà ogni 10.000 cesarei.
Anche se la decisione di fare un cesareo è fatta caso per caso, analisi del tasso aggregato ci mostra che il tasso di cesarei PUO' diventare troppo alto. Quando si raggiunge il punto che stai salvando un bambino ogni 10 anni ma stai ammazzando una madre ogni anno, chiaramente il tasso è troppo alto. Perché il tasso è salito così nel primo mondo? La ragione è che è stato messo un enorme valore alla vita di ciascun bimbo. Questo valore di società è riflesso direttamente nel crescente numero di processi che seguono bambini che muoiono o sono rimasti infortunati durante il parto. Questo valore è riflesso dal fatto che il nostro sistema giuridico opera come se credessimo che seppure il cesareo ha una remota possibilità di prevenire la morte o l'invalidità, allora quel cesareo deve essere fatto e, siccome non è stato fatto, i genitori devono essere compensati.
Crediamo veramente in questo? Si può giustificare qualunque numero di cesari per salvare un bimbo magari ogni dieci anni o ogni secolo? Quante morti materne sono giustificate per salvare la vita di un bimbo ogni anno o ogni secolo? Personalmente credo che il ragionamento debba essere differente. Il numero di cesarei inutili fatti per salvare un bimbo ogni decade NON è illimitato. Il numero di morti materne è certamente non illimitato e non è neppure uguale a uno. Lo standard per determinare la colpa del ginecologo in un giudizio NON dovrebbe essere quello di dimostrare che quel cesareo avrebbe prevenuto la morte o l'invalidità del bimbo; lo standard dovrebbe essere che il dottore avrebbe potuto ragionevolmente prevedere (sulla base dei dati disponibili) che quel cesareo era NECESSARIO per prevenire la morte o l'invalidità del bimbo.
I cesarei hanno un costo. Finora non se n'è parlato perché, secondo me, è un fattore secondario. Comunque, un numero enorme di cesarei non giustificati portano complicanze e morti non giustificate. Come il tasso di cesarei sale queste morti e complicanze salgono da eventi saltuari, a eventi che superano di gran lunga il numero di bimbi salvati. Noi, come società, dobbiamo pensare dove mettere il limite, perché noi, come società, attraverso le punizioni e gli incentivi, determiniamo il tasso di cesarei. I dottori semplicemente rispondono ai desideri della società espressi attraverso i nostri valori e il nostro sistema giudiziario.
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