Definizione
Vbac è una sigla inglese che sta per Vaginal Birth After Caesarean, ossia parto vaginale dopo cesareo, ossia, in parole ancora più povere: far uscire il bimbo dalla via naturale dopo che una donna ha già avuto un taglio sulla pancia (per far uscire un primo bambino).
NON conta essere state operate in pancia. Ossia, una donna operata d'appendicite o di ulcera NON fa un vbac se rimane incinta. L'unica cosa che importa è se l'utero è stato tagliato o meno. Ci sono anche alcune altre operazioni all'utero, non solo taglio cesareo, che potrebbero dare una cicatrice che interferisce con il travaglio. In questo caso (ossia di un'operazione all'utero che NON sia stata un taglio cesareo) affidatevi ad un bravo professionista perché ci sono tanti possibili casi.
Nel seguito dell'articolo ci limitiamo al caso semplice: partorire per via naturale dopo un taglio cesareo e SENZA altre operazioni all'utero.
È possibile?
Sì, è possibile. Grazie anche alla tecnica che di solito si usa per un cesareo, l'utero è tagliato in un punto abbastanza resistente e poco sollecitato.
Si può rompere l'utero?
Certamente. Ma si può rompere anche in caso di secondo parto cesareo. Le statistiche dicono che una donna che ha avuto un cesareo ha circa lo 0,7% di possibilità di una rottura d'utero. Ma di queste rotture d'utero solo un'altra piccola percentuale ha conseguenze nefaste (in genere per il bambino). Le altre rotture d'utero sono lievi e magari non interessano tutta la cicatrice, ma solo una parte. Altre sono come dei "stiramenti" che poi guariscono da sé.
Mia moglie vuole un vbac ma io ho paura, che faccio?
La risposta a questa domanda è multiforme e incerta. Partiamo da un primo aspetto: per avere un vbac bisogna almeno essere al secondo figlio (a meno di primo figlio nato morto con un cesareo, ci sono casi). La prima considerazione da fare è: come vostra moglie ha vissuto il primo parto? Provate a ricordare. Delusione? Rabbia? Rassegnazione? Molte donne vivono il cesareo con un senso di incompletezza; come per noi fare il coito interrotto: se lo facciamo ci sembra di non aver "concluso" il rapporto, che "manchi" qualcosa. Ebbene, così è per alcune donne. Se magari nel primo parto hanno cominciato ad avere contrazioni, hanno sperimentato l'inizio del travaglio ma poi, a metà strada, qualcuno le ha portate in sala operatoria e le hanno estratto il bimbo... ecco che alcune di loro maturano un senso di incompletezza, che può arrivare anche al livello di pensare di non essere state capaci di partorire.
Mia moglie non vuole un vbac ma io lo voglio, che faccio?
Entrambi vogliamo un vbac
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